Il Tamburino dell’800

In questo spazio la Società di Belle Arti (Vendita quadri 800)segnala alcuni eventi d’arte in corso in Italia e all’estero.
Ad essi si aggiungono notizie più o meno strettamente legate al mondo dell’arte, con una focalizzazione sull’Ottocento; in particolare su collezionismo, quotazioni di mercato, esposizioni, film, moda, spettacolo, critica, cronaca, costume etc. (fonti: “Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore” e “Il Giornale dell’Arte”).
Specifico rilievo è riservato ai cataloghi oramai introvabili delle grandi collezioni storiche di dipinti dell’800, smembrate tra le due guerre attraverso vendite all’asta, proponendone immagini significative e stralci d’introduzioni di quei critici, letterati e appassionati - Ojetti, Cecchi, Somaré, Raffaello Franchi etc. – che, tra i primi, hanno contribuito all’affermazione e alla diffusione della pittura dell’800 italiano.
Un angolo dedicato, insomma, ai diversi aspetti della cultura figurativa dell’800, teso a soddisfare alcune curiosità di chi ci segue e di quanti si accingono ad accostarsi al collezionismo della pittura dell’800 del periodo postrisorgimentale.


Peril terzo anno il trading d'arte online conferma un trend in crescita e unamaggior fiducia dei collezionisti, giovani e consolidati. I social network, da Instagram a Facebook e Twitter, sempre più influenzano le decisioni dei collezionisti e il loro "nuovo" approccio all'arte. Emerge nel nuovo Rapporto Hiscox Online Art Trade 2015 realizzato in collaborazione con ArtTactic: il valore del mercato online dell'arte è passato da 1,57 miliardi di dollari del 2013 alla stima di 2,64 miliardi nel 2014, in pratica si conclude online il 4,8% dei 55,2 miliardi di dollari scambiati sul mercato mondiale dell'arte. E nelle proiezioni potrebbero raggiungere 6,3 miliardi nel 2019.

Di quale  mercato si parla? La maggior parte delle transazioni (l'84%) - emerge nel Rapporto - è sotto la soglia delle 10mila sterline. Addirittura, il 41% degli intervistati dichiara che la media del prezzo pagato è sotto le 1.000 sterline (37% lo scorso anno), il 26% è compresa tra 1.000 e 5.000 sterline, il 17% tra 5.000 e 10.000 sterine e solo il 16% sopra le 10.000. Tra i nuovi acquirenti virtuali, la maggioranza (51%) ha acquistato con un prezzo medio inferiore  a 1.000 sterline. Il 65% è un repeat buyer e il 45% ha acquistato tra due e cinque opere o collectible negli ultimi 12 mesi, l'8% sei e dieci volte e il 12% è un habitué con oltre dieci acquisti (8% nel 2013). L'acquisto web è sempre più integrato al modo di collezionare: gli acquirenti online, ben il 48%, restano legati all'acquisto fisico in galleria o case d'asta, anche se in calo (54% nel 2013), solo il 15% preferiscel'acquisto online (contro l'11% del 2013). Di quale mercato d'arte stiamo parlando? Cosa si compra con un click?La pittura è la più selezionata, la maggior parte di questi scambi si colloca nel segmento medio-basso del mercato:il 30% sotto 1.000 sterline. Con quale frequenza? Il 62% degli intervistati ha comprato dipinti sul web negli ultimi 12 mesi (57% nel 2013). La fotografia in edizione limitata si colloca al secondo posto sul mercato online: il 58% ha comprato stampe in edizione limitata per meno di 500 sterline (dal 44% del 2013) e il 53% l'ha acquistata negli ultimi 12 mesi (dal 51% l'anno scorso). Dunque si compra arte piacevole, forse non destinata a durare, ma destinata ad arredare casa con opere decorative e pezzi di design (34%) o antiquariato (22%), vino (19%) e gioielli (19%).

Ma chi sono i player di questo mercato? Le aste su interne guidano la crescita con operatori come Auctionata (che ha venduto di Egon Schiele "Reclining Woman" per 1,8 milioni di euro il 25 giugno 2013, un'eccezione un'opera così costosa) e Paddle8 che nel 2014 hanno registrato volumi d'affari lievitati rispetivamente del 148% e 146%, ottime performances raggiunte anche da Heritage Auctioncon 357 milioni di dollari di volume d'affari nel 2014 (+ 42%).

La dimensione è tutto per sopravvivere in questo competitivo mercato online, che attrae un pubblico sempre più largo con commissioni sempre più basse - talvolta disintermediando i buyer fisici (fgalleristi, case d'asta e fiere) - e offfrendo pochissima trasparenza sui risultati  (latita completamente Amazon Art) e sull'autenticità dell'offerta. In futuro, per gli esperti di Hiscox, la linea di separazione tra offline e online sarà più labile:i social media svolgono una forte influenza sul modo in cui i compratori cercano, trovano e comprano arte. Negli ultimi 12 mesi il settore si è consolidato attraverso M&A, transazioni e joint venture, come la partnership tra Sotheby's e eBay, ma a oggi non sono ancora visibili i vincitori di domani.