Il Tamburino dell’800

In questo spazio la Società di Belle Arti (Vendita quadri 800)segnala alcuni eventi d’arte in corso in Italia e all’estero.
Ad essi si aggiungono notizie più o meno strettamente legate al mondo dell’arte, con una focalizzazione sull’Ottocento; in particolare su collezionismo, quotazioni di mercato, esposizioni, film, moda, spettacolo, critica, cronaca, costume etc. (fonti: “Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore” e “Il Giornale dell’Arte”).
Specifico rilievo è riservato ai cataloghi oramai introvabili delle grandi collezioni storiche di dipinti dell’800, smembrate tra le due guerre attraverso vendite all’asta, proponendone immagini significative e stralci d’introduzioni di quei critici, letterati e appassionati - Ojetti, Cecchi, Somaré, Raffaello Franchi etc. – che, tra i primi, hanno contribuito all’affermazione e alla diffusione della pittura dell’800 italiano.
Un angolo dedicato, insomma, ai diversi aspetti della cultura figurativa dell’800, teso a soddisfare alcune curiosità di chi ci segue e di quanti si accingono ad accostarsi al collezionismo della pittura dell’800 del periodo postrisorgimentale.

I piccoli simboli discretamente a fianco dei lotti nei cataloghi d'asta segnalano che le garanzie sono sempre più spesso utilizzate dai big del settore. Fiducia nel mercato dell'arte o propensione al maggior rischio/rendimento?La garanzia è un incoraggiamento supplementare per il venditore riluttante. Difficile stabilire un criterio comune nell'uso di questa copertura, di certo rappresenta liquidità sottotraccia, spesso offerta da terze parti, che può influenzare la gara tra i collezionisti durante l'asta. Se la vendita va a buon fine genera maggiori profitti,  ma con l'assunzione di un rischio da valutare attentamente, perchè in caso di "invenduto" il conto rischia di essere salato per la casa d'asta  e i "garanti. Dall'analisi dei lotti offerti nei prossimi incanti serali di Londra si osserva che Sotheby's  e Christie's  sin da questi appuntamenti d'apertura d'anno hanno usato questa copertura, sebbene in misura diversa. la prima novità è che la casa d'asta americana a partire dal 1 febbraio modificherà le soglie del buyer's premium: 25% fino a 200 dollari dai precedenti 100mila, 20% tra 200mila e 3 milioni di dollari (rispetto ai 100mila - 2 milioni) e 12% oltre i 3 milioni (rispetto ai 2 milioni) al fine d'attrarre più acquirenti nella fascia medio-bassa  e migliorare i margini di profitto. Nell'asta serale Impressionist & Modern Art  del 3 febbraio che ha "garantito" 10 lotti su 53 che saranno battuti con un'incidenza del 46% sul valore minimo e massimo  stimato tra i 124,2 - 174,85 milioni.  Tra i lotti "garantiti" e con irrevocable bid due opere di Claude Monet, "Le Grand Canal" (stima 20-30 milioni) dipinto nel 1908, e "Les Peupliers à Giverny" (stima 9-12 milioni) in vendita dal Moma di New York a beneficio del fondo acquisizioni. Christie's, nell'Evening  d'Impressionist & Modern Art ha garantito solo "Le pré à Eragny, été, soleil, fin d'après-midi" di Camille Pissaro (stima 1,6-2,2 milioni) mentre non è garantito il top lot di Cezanne, "Vue sur L'Estaque et le Chateau d'If" (stima 8-12 milioni). Per il Post-war & Contemporary, i lotti "garantiti" sono otto sui 77 offerti da Sotheby's e 10 su 64 offerti da Christie's.