Il Tamburino dell’800

In questo spazio la Società di Belle Arti (Vendita quadri 800)segnala alcuni eventi d’arte in corso in Italia e all’estero.
Ad essi si aggiungono notizie più o meno strettamente legate al mondo dell’arte, con una focalizzazione sull’Ottocento; in particolare su collezionismo, quotazioni di mercato, esposizioni, film, moda, spettacolo, critica, cronaca, costume etc. (fonti: “Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore” e “Il Giornale dell’Arte”).
Specifico rilievo è riservato ai cataloghi oramai introvabili delle grandi collezioni storiche di dipinti dell’800, smembrate tra le due guerre attraverso vendite all’asta, proponendone immagini significative e stralci d’introduzioni di quei critici, letterati e appassionati - Ojetti, Cecchi, Somaré, Raffaello Franchi etc. – che, tra i primi, hanno contribuito all’affermazione e alla diffusione della pittura dell’800 italiano.
Un angolo dedicato, insomma, ai diversi aspetti della cultura figurativa dell’800, teso a soddisfare alcune curiosità di chi ci segue e di quanti si accingono ad accostarsi al collezionismo della pittura dell’800 del periodo postrisorgimentale.

 

Chi sono i collezionisti? Cosa li spinge ad acquistare opere d'arte? Da quali opere amano circondarsi? Dove cercano le informazioni prima dell'acquisto? Dove acquistano? Sono solo alcune domande che Axa Art ha posto a un panel di circa un migliaio di collezionisti tra Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito e Svizzera. "Con quest'indagine la compagnia prosegue nello sforzo di comprendere le dinamiche del collezionismo". Afferma Italo Carli, direttore di Axa Art Med. Premesso che sono per la maggior parte maschi, tra i 40 e i 60 anni, istruiti, lavoratori autonomi o imprenditori, l'indagine classifica i collezionisti in base allo spirito che anima la loro ricerca e ai loro comportamenti in appassionati d'arte, tradizionalisti, investitori, più una categoria di ibridi (23%).

Gli appassionati d'arte, pari al 37% del campione, vivono immersi nella loro passione, trascorrono molto tempo in attività legate all'arte sviluppando amicizie: collezionare è un arricchimento della loro vita. Sono interessati principalmente al contemporaneo (86%), soprattutto dipinti, ma anche a scultura, fotografia, opere su carta, istallazioni e video. Due terzi di loro si considera "esperto" o "molto ben informato" e ritiene importanti (80%) le informazioni sui singoli artisti. Un terzo costruisce la raccolta in modo sistematico secondo criteri di contenuto. Il 30% ha già prestato opere a mostre e musei. Sono i più importanti clienti delle gallerie: il 79% compra qui. Visitano anche fiere contemporanee e studi d'artista, dove i due terzi ha acquistato; il 60% ha già fatto shopping d'arte online. Solo uno su quattro è interessato a informazioni sul valore e sulle performances delle opere; la loro fonte d'informazione preferita è la galleria seguita da fiere e carta stampata.

I tradizionalisti, il 16% del campione, proseguono una tradizione familiare. La molla del loro collezionare è preservare e promuovere i valori culturali attraverso il possesso di belle opere. La parola investimento ha un ruolo secondario nel loro vocabolario. Preferiscono i dipinti e il contemporaneo, ma guardano pure con interesse al XIX secolo e ai maestri antichi, così come ad arredi, gioielli, orologi, ceramiche, porcellane e vino. Si ritengono esperti e discreti: collezionano sulla base dell'istinto, visto che il 41% ricerca arte da più di 20 anni. Acquistano in galleria e attraverso contatti privati, fiere, dealer e antiquari. L'acquisto sul web ha tentato la metà di loro, ma due su tre ritengono fondamentale vedere fisicamente l'opera prima di comprarla. Hanno fame d'informazione sugli artisti e sulla gestione delle opere e delle collezioni, solo uno su tre è interessato al mercato e ai relativi valori. Disdegnano il web e preferiscono informarsi in fiera e in galleria o leggere la stampa.

Di recente è entrato in scena il collezionista investitore (24%), che considera l'arte un asset per diversificare il patrimonio. Ricerca online una vasta gamma d'informazioni su performance d'asta, prezzi e andamenti: l'investitore in arte deve proteggere il capitale, talvolta, permettere speculazioni. Per tutti è uno status symbol. Al contemporaneo più recente preferiscono nomi già affermati e ben il 43% si muove tra moderno e impressionisti: il 91% preferisce dipinti e sculture. Molti hanno cominciato a collezionare non più di cinque anni fa: ammettono di avere "poco" o "quasi nessuna" esperienza in materia per questo si affidano ad art Advisor e curatori. le aste sono importanti quasi quanto le gallerie, frequentano meno fiere e studi di artisti. Sul web comprano e si informano seguendo tendenze e valori.