Il Tamburino dell’800

In questo spazio la Società di Belle Arti (Vendita quadri 800)segnala alcuni eventi d’arte in corso in Italia e all’estero.
Ad essi si aggiungono notizie più o meno strettamente legate al mondo dell’arte, con una focalizzazione sull’Ottocento; in particolare su collezionismo, quotazioni di mercato, esposizioni, film, moda, spettacolo, critica, cronaca, costume etc. (fonti: “Corriere della Sera”, “Il Sole 24 Ore” e “Il Giornale dell’Arte”).
Specifico rilievo è riservato ai cataloghi oramai introvabili delle grandi collezioni storiche di dipinti dell’800, smembrate tra le due guerre attraverso vendite all’asta, proponendone immagini significative e stralci d’introduzioni di quei critici, letterati e appassionati - Ojetti, Cecchi, Somaré, Raffaello Franchi etc. – che, tra i primi, hanno contribuito all’affermazione e alla diffusione della pittura dell’800 italiano.
Un angolo dedicato, insomma, ai diversi aspetti della cultura figurativa dell’800, teso a soddisfare alcune curiosità di chi ci segue e di quanti si accingono ad accostarsi al collezionismo della pittura dell’800 del periodo postrisorgimentale.

Il  lussuoso catalogo 2014 dell'antiquario londinese Jean-Luc Baroni di dipinti, sculture e disegni antichi è un campionario assortito di dipinti e disegni tra Cinque e Ottocento, soprattutto italiani. Un "Doppio ritratto dei coniugi Jacopo Menochio e Margherita Candiani", realizzato a quattro mani da Nunzio e Fede Galizia (padre e figlia), consiste in due ovali in olio su rame inseriti in un pannello di noce dipinto a trompe-l'oeilcome una elaborata cornice architettonica in falso legno intagliato e dorato; la cornice è opera del padre, i ritratti della figlia. Una "Assunzione della Vergine Maria"di Guido Reni ha una lunga lista di provenienze; ora, da almeno 40 anni, fa parte di una collezione privata svizzera. Il Seicento è rappresentato anche da Lorenzo Lippi (suo un olio su tela con "Mosè di fronte al Faraone trasforma le acque del Nilo in sangue"), Govaert Flinck (presente con "Uomo con cappello di velluto che si sporge dal davanzale di una finestra", già nelle collezioni di Caterina di Russia) e Sebastiano Ricci ("Testa di vecchio barbuto con lo sguardo rivolto verso il basso", di collezione privata francese). Tra gli artisti settecenteschi vanno menzionati Hubert Robert , che ha un "Saccheggio di un'antica piramide", proveniente da una collezione nobiliare spagnola, e Francesco Guardi, autore di un piccolo (26,2x39,2) olio su tela raffigurante un "Capriccio di laguna con un ponte" che giunge invece da una collezione privata francese. La pittura dell'Ottocento è rappresentata da Filippo Palizzi ("Il corricolo napoletano; la corriera tra Napoli e Vietri", olio su cartoncino di 26,8x38 cm, da una proprietà parigina), Eugenio Cecconi (il suo "Dopo la caccia" giunge invece da un privato inglese) e Antonio Mancini, che qui presenta un bellissimo "Ritratto di Luigino  Gianchetti come violinista" (nella foto sotto), realizzato nel 1878, durante il secondo soggiorno parigino dell'autore. Di Giovanni Boldini, poi, il catalogo propone "Il pianista", uno schizzo a olio su tavola passato sul mercato delle aste una prima volta a Parigi nel 1931e poi a Milano nel 1985 e, "La sigaretta", dipinto a olio su tavoladel 1874. Nella sezione del catalogo dedicata ai disegni, spiccano un "Dromedario" di scuola norditaliana del XVI secolo; lo "Studio di testa femminile con lo sguardo rivolto in alto" di Alessandro Allori, il Bronzino; uno "Studio di drago trafitto da una lancia" del Guercino, già di proprietà di Gavin Hamilton e registrato nella Walpole Collection; un "Capriccio architettonico con figure"di Giovan paolo Pannini e un "Incontro di artisti vestiti all'antica, di fronte ai busti di maestri rinascimentali: un'Accademia del Disegno a Palazzo Venezia a Roma" di Pelagio Palagi.